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IL CARDIOPATICO E L'AEREO

Il paziente portatore di pacemaker o di defibrillatore impiantabile puo' viaggiare in aereo ? 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

La risposta e' affermativa, tenendo pero' conto di alcuni aspetti del problema.

Poiche' pacemaker e defibrillatori sono sensibili alle interferenze elettromagnetiche indotte dai campi elettrici o magnetici una certa cautela e' richiesta nell'attraversamento dei cancelli metal detector che precedono l'imbarco e che creano flussi magnetici; si consiglia di attraversarli velocemente  e non stazionare nella loro vicinanza; avvisare comunque il personale di vigilanza perche' la componente metallica dei pacemaker o dei defibrillatori puo' far scattare l'allarme. Per quanto riguarda i metal detector a mano la catela e' maggiore perche' possono attivare il defibrillatore; meglio l'ispezione manuale o, se necessario, un passaggio molto veloce del metal detector.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Per quanto concerne il viaggio in aereo a breve distanza dall'impianto del pacemaker o del defibrillatore, si consiglia di aspettare almeno 24-48 ore dall'intervento. Evitare comunque di portare bagagli a mano e aprire e chiudere le cappelliere dell' aereo perche' tale movimento espone al rischio di dislocazione dei cateteri.

Se si e' verificato un pneumotorace, aspettare almeno due settimane dopo la sua risoluzione.